Ci sono nata e cresciuta, e la mia vita si è scritta lì quasi ogni passo. Con le sue fatiche e le sue sofferenze incise in me. Ma io non sono indifferente a Torino. Anzi, l'amo. Amo i suoi parchi, i suoi viali... i suoi autunni. Vedo il suo conflitto tra dovere e piacere. Mi intenerisce il suo tentativo di modernità. E amo la gente dalle disparate e disperate origini, che è ricca anche quando è povera. Perché Torino mostra i denti, e chi soffre capisce tante cose. L'amo. Violentemente. Come si ama chi non vuoi lasciare.

Anna Maria Barbera (Sconsolata)

                                        TORINO                           DINTORNI